Il viaggio in Honduras

Sette Persone del nostro Gruppo si sono immerse per la prima volta nel cuore pulsante delle montagne di Ocotepeque e Copán nell’ambito dell’Ambassador Programme. È stata un'occasione unica per visitare le piantagioni di caffè e scoprire la storia e le sfide della terra honduregna, in un viaggio che ha permesso loro di vivere la dedizione di coltivatrici e coltivatori e di apprezzare l’impegno del nostro Gruppo e della Fondazione Lavazza per le comunità locali.

 

«Credevo che quello del caffè fosse un settore appannaggio di poche grandi realtà; la vera sorpresa è stata scoprire quante piccole imprese e famiglie siano realmente coinvolte nella filiera. È la loro instancabile passione a dare valore a ogni chicco.»

Mani nella terra

 

Al loro arrivo a San Marcos, gli e le Ambassador hanno subito toccato con mano la realtà di coltivatrici e coltivatori locali. La loro prima esperienza li ha condotti alla Nicola's Farm, dove hanno appreso le tecniche per preparare il terreno e creare fertilizzante organico, partecipando anche al gesto simbolico di piantare i "pequeños soldados", i piccoli germogli di caffè.

 

Un processo che incarna il sapiente equilibrio tra tradizione secolare e nuove pratiche agricole, culminato con un "cowboy coffee" preparato sul fuoco, un vero e proprio sorso di cultura locale.

«In qualità di Coffee Trainer, conoscevo già i numerosi passaggi della filiera. Viverli in prima persona ha però trasformato radicalmente la mia prospettiva, come nessun libro o corso avrebbe potuto fare. Ho toccato con mano la storia e la fatica che si celano dietro ogni singolo chicco. Spero che il racconto della mia esperienza possa contribuire a far apprezzare il caffè quotidiano con una consapevolezza diversa.»

La forza della comunità

Proseguendo il percorso, il gruppo ha raggiunto la cooperativa Cocamol. Nata nel 1997 con il contributo di 20 produttori, oggi accoglie 134 membri. La cooperativa si dedica a produrre e vendere caffè di qualità, con l’obiettivo di migliorare concretamente la vita di coltivatrici e coltivatori della regione di Mercedes.

 

In ambito sociale, la cooperativa promuove la parità di genere, con la presenza del 33% di donne nel consiglio direttivo, e l’accessibilità ai servizi sanitari, con il rinnovamento del centro sanitario locale. Un altro importante progetto è stato l'implementazione di sistemi di purificazione dell'acqua potabile, di cui hanno beneficiato circa 8.000 persone. Cocamol si dedica inoltre a progetti per bambini e bambine, donne e persone giovani, offrendo corsi di inglese, programmi sportivi e promuovendo attivamente una maggiore partecipazione femminile all'interno della cooperativa. 

Oltre a questi importanti progetti sociali e ambientali, in cooperativa gli e le Ambassador hanno potuto seguire ogni fase della lavorazione del caffè, dal lavaggio all'essiccazione. Hanno così appreso come ogni lotto sia sottoposto a rigorosi controlli di qualità, inclusa l'accurata verifica del peso e l'attenta valutazione dei difetti. Questa meticolosa cura garantisce un caffè di eccellenza, che oggi si rivela un motore di sviluppo concreto per la vita di coltivatrici e coltivatori.

«Il caffè, in paesi come l'Honduras, è linfa vitale per le famiglie. Offre loro concrete possibilità di lavoro, guadagno e costruzione di un futuro per i figli. Mentre noi lo consideriamo un prodotto del nostro impegno, per loro è l'intera prospettiva di vita.»

«Questo viaggio mi ha mostrato come il nostro Gruppo sia un partner importante per le comunità honduregne. La gratitudine e la fiducia che ho letto negli occhi della gente sono la prova più tangibile che la nostra collaborazione si traduce in un reale volano di prosperità.»

Il viaggio è proseguito con una tappa significativa presso una scuola, dove il gruppo di Ambassador ha potuto constatare l'impatto del progetto della Fondazione Neumann per assicurare agli studenti un docente di inglese. Indimenticabile l'accoglienza di bambine, bambini e insegnanti, che li hanno ricevuti con grande calore ed emozione, intonando l'inno nazionale honduregno.

 

«Vedere l'impatto diretto del nostro sostegno è stato toccante, specialmente durante la visita alla scuola. La gioia negli occhi dei bambini per l'opportunità di imparare l'inglese - per noi scontata - ha mostrato come un piccolo gesto possa accendere grandi speranze.»

La Scienza che Protegge il Futuro: IHCAFE
 

Come si protegge il caffè dal cambiamento climatico? Presso IHCAFE, l'istituto di ricerca del caffè honduregno, gli e le Ambassador hanno esplorato le strategie che l'istituto mette in atto per sviluppare varietà di caffè più resistenti, in collaborazione con con ingegneri e biologi. Hanno inoltre ascoltato le storie e le sfide quotidiane di coltivatrici e coltivatori, tra cui la minaccia climatica, che a queste latitudini altera la delicata fioritura delle piante e scatena eventi meteorologici estremi, dalle alluvioni alla siccità. Nonostante queste avversità, la risposta dei produttori è coraggiosa, sostenuta dalla ricerca, dai programmi della Fondazione Lavazza e dall'impegno dei partner locali per garantire la sostenibilità dei raccolti e il benessere delle famiglie.

«Vedere l'impatto diretto del nostro sostegno è stato toccante, specialmente durante la visita alla scuola. La gioia negli occhi dei bambini per l'opportunità di imparare l'inglese - per noi scontata - ha mostrato come un piccolo gesto possa accendere grandi speranze.»

«La mia più grande scoperta è stata connettermi con l'origine del nostro caffè, incontrando le persone che lo rendono possibile. Ho realizzato che l'impegno del Gruppo Lavazza per la sostenibilità non è solo teoria, ma ha un impatto reale sulla vita delle persone, svelando la vera essenza dietro ogni tazza.»

Il viaggio ha raggiunto il suo apice con un'immersione profonda nelle radici culturali dell'Honduras, tra le maestose rovine di Copán, la celebre "Atene del Mondo Maya". Passeggiando tra templi, piazze e piramidi, dove l'eco di una grandezza passata incontra la vitalità del presente, gli e le Ambassador hanno scoperto la storia antica di questa terra, che ancora oggi ne definisce l'anima più profonda.