Il viaggio in Guatemala

Ogni chicco di caffè racchiude storie di comunità e le particolarità di territori unici. Per scoprirle, l'edizione 2025 dell’Ambassador Programme ha portato sei persone del nostro Gruppo nuovamente nel cuore del Guatemala.

Un’esperienza immersiva per connettersi con i luoghi e le conoscenze che rendono straordinaria l'intera filiera del caffè. Un viaggio possibile anche grazie alla collaborazione con partner strategici come Anacafè (Asociación Nacional del Café) Fun Café (Fundación de la Caficultura para el Desarrollo Rural).

 

Un patrimonio di biodiversità e innovazione

Il Guatemala è un patrimonio di biodiversità, un luogo dove oltre 300 microclimi e terreni vulcanici fertili creano le condizioni ideali per la coltivazione di caffè di altissima qualità. Durante le visite presso le fincas, gli e le Ambassador hanno potuto osservare direttamente le tecniche agronomiche più all'avanguardia, dall'innesto di varietà per migliorare la resilienza delle piante, alle pratiche di agricoltura sostenibile.

«La sorpresa più inaspettata è stata l'esperienza pratica sulla parte botanica. L'ho apprezzata molto perché non ero così consapevole della componente agricola. È stato solo approfondendo le attività di Anacafè, che spaziavano dall'innesto di radici Robusta per fortificare le piante agli studi sulle distanze di impianto e sui migliori sistemi di fertilizzazione, che ho realizzato quanto fosse limitata la mia conoscenza in quel settore.»

Un viaggio lungo la filiera

Il percorso ha condotto le partecipanti e i partecipanti a prendere parte alla raccolta manuale delle ciliegie di caffè, apprendendo i criteri di selezione che determinano la qualità del prodotto finale. Successivamente, hanno scoperto i diversi metodi di lavorazione del chicco e visitato i laboratori di Anacafè, organizzazione che  supporta produttrici e produttori nel migliorare ogni aspetto della coltivazione, garantendo standard qualitativi elevati e costanti nel tempo.

 

Quest’esperienza ha mostrato al gruppo l’importanza vitale dell'industria del caffè per il Guatemala. Si stima infatti che 125.000 famiglie ne dipendano per il proprio sostentamento e che fino a 500.000 persone vi lavorino, un numero che rappresenta quasi il 3% della popolazione nazionale: dati che sottolineano in modo inequivocabile la centralità di questo settore per l'economia del Paese.

«Prima di quest'avventura non avevo davvero idea di quanti diversi processi, lavoro, tempo, sforzi e, naturalmente, conoscenze specifiche i coltivatori dovessero dedicare alle drupe di caffè, dalla loro cura meticolosa fino alla trasformazione in chicchi verdi.» 

«Ho capito quanta precisione ci sia in ogni singolo passaggio. Sapevo che il caffè facesse un lungo viaggio, ma vedere da vicino la dedizione umana che c'è dietro ha cambiato la mia prospettiva.»

Il volto umano del caffè

Durante il viaggio, i partecipanti e le partecipanti hanno potuto fare esperienza diretta anche della profonda dimensione sociale legata al mondo del caffè. Grazie all'impegno di Funcafé (Fundación de la Caficultura para el Desarrollo Rural), la passione per il prodotto si traduce in un sostegno concreto alle comunità, attraverso iniziative come scuole e asili nelle fincas, cliniche per assistenza sanitaria di base, programi educativi specifici (inclusi diplomi superiori per il settore del caffè).

 

L'esperienza si è poi arricchita con la visita all'Analab, centro di eccellenza per l’analisi della qualità del caffè. La giornata si è conclusa con una sessione di cupping di otto varietà regionali, che ha fatto scoprire alle nostre persone la straordinaria diversità di aromi e gusti dei caffè del territorio.

«Ho scoperto che il caffè non è solo il prodotto finale che gustiamo, ma anche la speranza per le comunità locali per un futuro più luminoso

«Vivere l'alba assieme a una famiglia di coltivatori che raccoglieva a mano ogni singola ciliegia di caffè è stata per me un'esperienza rivelatrice

La cultura dello specialty coffee

Il viaggio si è concluso con un approfondimento della cultura dello specialty coffee di Antigua. Guidati da esperti locali, le ambassador e gli ambassador hanno partecipato a sessioni di cupping per imparare a degustare il caffè in modo professionale, riconoscendone i profili sensoriali e apprezzandone le infinite sfumature. Un'esperienza fondamentale per comprendere appieno il valore del prodotto e il lavoro che si cela dietro ogni singola tazzina.

«La scoperta più importante è stata l'importanza cruciale della materia prima con cui operiamo. Non è soltanto una questione di qualità, ma dell'apporto e della dedizione di chi la cura e la trasforma.»