Cosa facciamo

La filiera del caffè

 

Dietro ogni tazzina del nostro caffè c’è una storia. Un percorso che comincia dalle terre d’origine e si nutre di tre ingredienti principali: le relazioni umane, la conoscenza della materia prima e, non ultima, la passione.  

Fu Luigi Lavazza il primo a intuire che il segreto di un gusto inconfondibile non risiedeva solo nel chicco, ma nella capacità di capirlo, valorizzarlo e costruire legami con chi lo coltiva. Una visione che ha anticipato l'approccio sensibile ai temi ambientali, sociali e culturali che oggi guida le nostre scelte e che ha permesso di trasformare una piccola drogheria nella più grande azienda italiana di caffè.

 

Il primo capitolo ci porta in Brasile, per scoprire la fase iniziale: dal chicco al porto.

 

 

Qualità e Responsabilità


In linea con il nostro purpose Awakening a better world every morning, ci impegniamo a offrire un prodotto di qualità attraverso un modello di business responsabile e costruito su innovazione, passione e competenza

 

«Fin dalla fase di selezione del caffè all’origine, definiamo degli standard qualitativi elevati: sono delle specifiche che stabiliamo per ciascun raccolto e che delineano il profilo sensoriale che ogni tipo di caffè che acquistiamo deve rispettare.»

 

Gli standard qualitativi sono definiti dal nostro team di professionisti e professioniste in stretta collaborazione con i principali esportatori. Successivamente, vengono poi condivisi con tutti gli altri attori della filiera che ci forniscono il caffè, assicurando una rigorosa adesione ai nostri requisiti di qualità.

 

Tutto ciò mira ad assicurare una qualità eccellente e a garantire ai consumatori costanza nel gusto: è il cosiddetto cup profile, costituito da elementi standard che partono dalle classificazioni internazionali dei paesi d'origine e aggiungono caratteristiche di qualità più specifiche, relative, ad esempio, alla dimensione del chicco e al suo profilo organolettico. 

Dal chicco al porto

 

Dopo la selezione e classificazione, il caffè viene portato ai centri di raccolta locali, da dove raggiunge il punto d’imbarco.

 

La logistica dalla piantagione all’area portuale di origine coinvolge diversi attori, tra cui cooperative (comuni in Centro e Sud America) e intermediari locali. Questi ultimi, noti anche come collector, sono cruciali come collegamento tra i produttori e gli esportatori, poiché la maggior parte dei primi sono piccoli e medi imprenditori agricoli, che operano in aree spesso remote e difficili da raggiungere, data la peculiarità dell'ecosistema in cui cresce la Coffea (la pianta del caffè). Sono gli esportatori che, dai propri siti, preparano i container di caffè con la documentazione per la spedizione.

 

«Il nostro Gruppo mantiene standard intransigenti sulla qualità e sulle performance dei fornitori. 

Solo i migliori partner collaborano con noi, e la relazione con loro è fondamentale: ci affidiamo a persone che hanno occhi, mani e piedi sul territorio

Il Brasile


Nel caso del Brasile, la catena di approvvigionamento si accorcia grazie ad aziende strutturate, come Exportadora Guaxupè, impresa familiare che fa da ponte tra produttori e importatori internazionali.

 

Ogni anno, il nostro Gruppo acquista cinque milioni di sacchi di caffè verde e due milioni di questi, prevalentemente Arabica naturale, provengono dal Brasile. Una quantità significativa, se si pensa che il Brasile esporta globalmente circa 40 milioni di sacchi di Arabica all'anno.

 

I progetti di sostenibilità

 

Come Gruppo e grazie al lavoro della Fondazione Lavazza, dal 2001 operiamo con progetti di sviluppo sostenibile nelle comunità produttrici. La Fondazione promuove e finanzia progetti di sostenibilità ambientale, economica e sociale per aumentare la resa produttiva e la qualità del caffè, favorendo l'imprenditorialità di produttrici e produttori e migliorando le loro condizioni di vita. 

 

«La cifra del nostro lavoro è quella della collaborazione. Le relazioni con le comunità produttrici sono fondamentali: bisogna conoscere le comunità e le loro esigenze per programmare insieme i progetti di sostenibilità. Si lavora insieme per progettare le soluzioni più efficaci».

 

In collaborazione con Exportadora Guaxupè in Brasile, ad esempio, abbiamo sviluppato un progetto di agricoltura rigenerativa che mira a proteggere la biodiversità e a rafforzare la resilienza delle piante di caffè agli effetti del cambiamento climatico, esplorando al contempo soluzioni nuove per il miglioramento della qualità del suolo. Queste iniziative uniscono benefici ambientali a significativi vantaggi sociali per le comunità agricole che vedono aumentare la produttività delle piantagioni e acquisiscono nuove competenze in pratiche innovative per un prodotto d’eccellenza. 

 

Un viaggio chiamato “relazione”


Il rapporto con i nostri fornitori trascende la pura transazione commerciale per diventare una partnership basata su obiettivi comuni. Una collaborazione che si traduce in primis negli sforzi congiunti per garantire ai consumatori una qualità eccellente e costante. Un esempio emblematico è proprio il legame con la famiglia Barbosa in Brasile: una storia iniziata generazioni fa, dall'incontro tra i nonni di Giuseppe Lavazza e Flavia Barbosa. Da allora, Da allora, questo legame si è consolidato nei decenni, trasformandosi in una partnership duratura e proficua.

 

«Ciò che ha rafforzato in modo decisivo la nostra partnership è stata una relazione improntata alla trasparenza. È molto più semplice fare business con persone di cui si ha piena fiducia.»

«Il caffè è un mondo fatto di tante famiglie. Dietro quel piccolo momento di piacere legato a un caffè si nasconde un immenso lavoro, tramandato da milioni di persone attraverso generazioni, con la costante aspirazione al miglioramento. Ogni tazzina racchiude un patrimonio da proteggere per il futuro. Il nostro obiettivo è continuare a produrre un caffè d’eccellenza, nel pieno rispetto di tutti e tutte

Una cultura condivisa

 

Per la nostra azienda che ha nel caffè - un prodotto vivo, espressione della terra - il cuore del proprio business, è imprescindibile dedicare alla materia prima un'attenzione e una cura eccezionali. Questa dedizione può prosperare solo grazie a una cultura saldamente condivisa: un ecosistema basato sulla continua condivisione di esperienze, competenze e di passione. Per alimentare e rafforzare questa visione comune, coinvolgiamo attivamente i nostri collaboratori e le nostre collaboratrici, portandoli a diretto contatto con le origini del caffè. Iniziative come il Lavazza Group Ambassador Programme, permettendo alle nostre persone di visitare i paesi di produzione, non solo alimentano una passione autentica, ma offrono la possibilità di comprendere a fondo il valore e la complessità che si celano dietro ogni singola tazzina. È così che trasformiamo la conoscenza in amore per il prodotto e per i principi che ci guidano, pilastri della nostra identità e del nostro futuro.